Possedere un’auto d’epoca non è solo una passione per gli appassionati di motori, ma può anche comportare importanti agevolazioni fiscali. In Italia la normativa prevede diversi benefici per i veicoli di interesse storico e collezionistico, soprattutto per quanto riguarda il bollo auto e l’assicurazione.
In questo articolo vediamo quali sono le agevolazioni fiscali per le auto d’epoca, quando spettano e quali requisiti bisogna rispettare.
Quando un’auto è considerata d’epoca
Prima di parlare di agevolazioni fiscali è importante distinguere tra auto storiche e auto d’epoca.
Secondo il Codice della Strada:
- Auto di interesse storico e collezionistico → veicoli con più di 20 anni di età e riconosciuti di interesse storico.
- Auto storiche → veicoli cancellati dal PRA e destinati esclusivamente a manifestazioni o eventi.
Nella pratica quotidiana, la maggior parte delle agevolazioni fiscali riguarda le auto storiche con oltre 20 anni.
Riduzione o esenzione della tassa di circolazione
Uno dei principali vantaggi fiscali riguarda il bollo auto, la tassa regionale di possesso.
Auto tra 20 e 29 anni
I veicoli con età compresa tra 20 e 29 anni pagano una tassa di circolazionessere ridotto del 50% in quasi tutte le regioni, tranne in Veneto dove la riduzione è del 75% e in Lombardia dove è precista la totale esenzione. Tuttavia la riduzione èè riconosciuta se il veicolo è in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e se tale riconoscimento di storicità è riportato sulla carta di circolazione.
Il certificato può essere rilasciato da enti riconosciuti come:
- Automotoclub Storico Italiano
- Registri storici ufficiali delle case automobilistiche quali Registro Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo (RIAR)
Auto con più di 30 anni
Le auto con oltre 30 anni godono generalmente di una esenzione totale dal bollo tranne se questi veicoli sono posti in circolazione in tal caso la tassa di circolazione è dovuta ma viene applicata in forma ridotta, tra 25 e 30 euro.
Assicurazione agevolata per auto storiche
Un’altra agevolazione importante riguarda l’assicurazione.
Molte compagnie offrono polizze dedicate ai veicoli storici, che possono costare molto meno rispetto alle assicurazioni tradizionali.
I vantaggi includono:
- premi assicurativi ridotti
- possibilità di assicurare più veicoli con un’unica polizza
- coperture dedicate ai veicoli da collezione
Spesso è richiesta l’iscrizione ad un club o all’ASI – Automotoclub Storico Italiano.
Agevolazioni su passaggio di proprietà
In alcune regioni italiane sono previste riduzioni sulle imposte per il passaggio di proprietà delle auto storiche.
Queste agevolazioni possono ridurre in modo significativo i costi di trasferimento del veicolo.
Requisiti per ottenere le agevolazioni
Per accedere ai benefici fiscali, il veicolo deve generalmente:
- avere almeno 20 anni
- essere riconosciuto di interesse storico
- possedere il Certificato di Rilevanza Storica
- essere in condizioni conformi all’originale
Il certificato può essere registrato presso il PRA tramite il supporto dell’Automobile Club d’Italia.
Conclusione
Le agevolazioni fiscali per auto d’epoca rappresentano un incentivo importante per preservare il patrimonio automobilistico storico. Riduzioni del bollo, assicurazioni dedicate e possibili sconti sulle imposte rendono più conveniente mantenere e collezionare veicoli storici.
Tuttavia, per ottenere questi benefici è fondamentale certificare il veicolo tramite enti riconosciuti come l’ASI – Automotoclub Storico Italiano e verificare le normative regionali.