ciò che cerchi nel mondo delle auto d’epoca in un solo universo dedicato

migliaia di nominativi in più di 100 categorie

ASTON MARTIN DB4

Versione: S2 TOURING SUPERLEGGERA

Tipologia: COUPE'

Colore: GRIGIO

Cilindrata: 3.700 CC

Potenza: CV 243 - KW 179

Carburante: BENZINA

Cambio: MANUALE

Km: 83.067

Telefono: 3200361648

Email: italheritage@yahoo.com

Visionabile: si

Nazione: ITALIA

Prezzo: € 680.000
NOTE: Un capolavoro frutto delle capacità ingegneristiche inglesi con un tocco di stile italiano, l'Aston Martin DB4 è stata l'antesignana della più famosa Aston Martin prodotte durante il periodo di David Brown, la DB5. Grazie ad un progetto ambizioso, è stata concepita come un'auto completamente nuova partendo da zero.E’ stato il capo dello sviluppo, John Wyer a voler utilizzare la Carrozzeria Touring di Milano, con il loro brevetto "Superleggera", che consisteva in pannelli in alluminio fissati su un telaio tubolare. E così, Harold Beech, l’ingegnere capo di fresca nomina di Aston Martin, è stato spedito in Italia per lavorare al fianco di Touring. In sole sei settimane, Beech ha progettato un nuovissimo telaio a piattaforma, mentre Federico Formenti, della Carrozzeria Touring, ha disegnato la forma dell’elegante carrozzeria che ha stupito la folla al Salone di Parigi del 1958. Ricca di novità, la DB4 con il nuovo telaio presentava sospensioni anteriori a ruote indipendenti e un assale posteriore oscillante con bracci longitudinali e leveraggio di Watt. I freni a disco sulle quattro ruote e lo sterzo a pignone e cremagliera erano, anch’essi, una novità tecnologicamente avanzata all’epoca, ed Aston Martin ne ha nettamente anticipato l’utilizzo rispetto alla loro adozione da parte della Ferrari. La novità più entusiasmante, è stato l'innovativo motore a sei cilindri in linea da 3,7 litri e doppio albero a camme, in alluminio, progettato da Tadek Marek. Con due carburatori SU, aveva una potenza di 243 cavalli. Dal gennaio 1960, le DB4 della Serie II hanno ricevuto una serie di modifiche atte a risolvere alcuni problemi che si erano evidenziati durante la produzione delle prime vetture, pur mantenendo l'aspetto originale, sul telaio DB4/339/L fecero utili aggiornamenti meccanici come le pinze freno anteriori migliorate, la coppa dell'olio maggiorata e più spazio nell’abitacolo. Questa vettura è stata consegnata nel luglio del 1960, parte dei 349 veicoli della Serie II realizzati. Il cambiamento più evidente è stato il passaggio ad un cofano anteriore incernierato nella sua parte anteriore, una caratteristica che sarebbe rimasta in uso fino alla DB6.
error: Contenuto protetto !!